INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DATI PERSONALI
nell’ambito delle segnalazioni di condotte illecite e irregolarità
resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679
Creativa Srl ha adottato una Procedura interna per la segnalazione di condotte illecite e irregolarità, che mette a disposizione di chi lavora e collabora con l’agenzia un canale riservato per riferire fatti appresi nel contesto lavorativo. La presente informativa descrive il trattamento dei dati personali connesso a tale canale e integra la Privacy Policy generale del sito, alla quale si rinvia per quanto non espressamente previsto.
- Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è Creativa Srl Impresa di Comunicazione, in persona del proprio legale rapp.te p.t. con sede in Corso Enrico Tazzoli 215/12B, 10137 Torino, C.F./P.IVA 07681270018, contattabile all’indirizzo servizioclienti@creativacomunica.com.
Il Titolare non ha nominato un Responsabile della protezione dei dati, non ricorrendo i presupposti di cui all’art. 37 del Regolamento.
- Referente per le segnalazioni
La ricezione e l’esame delle segnalazioni sono affidati all’Avv. Gianlupo Macolino, professionista esterno all’organizzazione.
Il Responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del Regolamento, è il sig. Roberto Amarotto.
Il referente opera in posizione di autonomia rispetto alle funzioni aziendali. L’indirizzo di posta elettronica dedicato alle segnalazioni è riservato al solo referente e non è accessibile ad alcuna funzione del Titolare.
- Categorie di interessati e dati trattati
Il trattamento può riguardare i dati personali di: chi effettua la segnalazione; le persone cui la violazione è attribuita o che risultano comunque coinvolte; le persone menzionate nella segnalazione; chi presta assistenza a chi segnala.
Le categorie di dati trattati sono:
- dati identificativi e di contatto;
- dati relativi al rapporto di lavoro, di collaborazione o professionale con il Titolare;
- contenuto della segnalazione e documentazione allegata;
- dati che rientrano nelle categorie particolari di cui all’art. 9 del Regolamento e dati relativi a condanne penali e reati di cui all’art. 10, qualora emergano dal contenuto della segnalazione.
Chi effettua la segnalazione è invitato a limitare le informazioni fornite a quelle strettamente pertinenti ai fatti riferiti, astenendosi dal comunicare dati non necessari, in particolare quando riguardino la salute, le convinzioni personali o altri aspetti della sfera privata di terzi.
- Finalità e basi giuridiche del trattamento
I dati sono trattati per le seguenti finalità:
- ricezione, esame istruttorio e gestione delle segnalazioni, comprese le interlocuzioni con chi ha segnalato;
- accertamento dei fatti riferiti e adozione dei provvedimenti conseguenti, anche di natura disciplinare;
- tutela di chi segnala da condotte ritorsive;
- accertamento, esercizio o difesa di un diritto in sede giudiziaria.
Le basi giuridiche sono le seguenti.
- Dati comuni: legittimo interesse del Titolare a prevenire e far emergere condotte illecite lesive della propria integrità e delle persone che vi operano (art. 6, par. 1, lett. f, del Regolamento), nonché, per i dati riferiti al personale, l’esercizio dei diritti e l’adempimento degli obblighi propri del rapporto di lavoro (art. 6, par. 1, lett. b e c).
- Categorie particolari di dati: assolvimento degli obblighi ed esercizio dei diritti specifici in materia di diritto del lavoro (art. 9, par. 2, lett. b) e accertamento, esercizio o difesa di un diritto in sede giudiziaria (art. 9, par. 2, lett. f).
- Dati relativi a condanne penali e reati: 2-octies, comma 3, lett. a) ed e), del D.Lgs. 196/2003, in relazione all’esercizio di diritti nell’ambito dei rapporti di lavoro e all’accertamento, esercizio o difesa di un diritto in sede giudiziaria.
Il conferimento dei dati è facoltativo. È possibile effettuare la segnalazione in forma anonima; l’anonimato può tuttavia limitare le possibilità di approfondimento istruttorio e preclude le comunicazioni successive.
- Modalità del trattamento e riservatezza
Il trattamento è effettuato con strumenti elettronici, mediante misure tecniche e organizzative adeguate al rischio ai sensi dell’art. 32 del Regolamento, tra cui: accesso riservato al solo referente mediante credenziali personali e autenticazione a più fattori; protezione crittografica della documentazione conservata; divieto di duplicazione o inoltro delle segnalazioni ad altri indirizzi; divieto di creazione di copie locali su dispositivi non esclusivamente controllati dal referente.
L’identità di chi segnala e ogni informazione da cui essa possa desumersi non sono rivelate senza il suo consenso espresso a soggetti diversi da quelli competenti a ricevere o dare seguito alla segnalazione. Ove la conoscenza dell’identità risulti indispensabile per consentire alla persona coinvolta l’esercizio del diritto di difesa, chi ha segnalato ne è preventivamente informato per iscritto, con indicazione delle ragioni.
Le segnalazioni non sono utilizzate oltre quanto necessario per dare loro adeguato seguito. Non è effettuato alcun processo decisionale automatizzato né alcuna attività di profilazione.
- Soggetti autorizzati e destinatari
Ai dati accedono esclusivamente il referente e gli eventuali collaboratori da questi espressamente autorizzati e istruiti ai sensi dell’art. 29 del Regolamento e dell’art. 2-quaterdecies del D.Lgs. 196/2003, vincolati a obbligo di riservatezza.
I dati possono essere comunicati, nella misura strettamente necessaria, all’organo amministrativo del Titolare ai fini dell’adozione dei provvedimenti conseguenti, alle autorità competenti ove i fatti debbano essere loro riferiti, e ai difensori del Titolare per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria. I dati non sono diffusi.
Non è previsto alcun trasferimento di dati verso Paesi terzi o organizzazioni internazionali.
- Periodo di conservazione
Le segnalazioni e la relativa documentazione sono conservate per il tempo necessario alla loro gestione e comunque non oltre cinque anni dalla comunicazione a chi ha segnalato dell’esito finale della procedura, decorsi i quali sono cancellate.
Gli atti e i documenti relativi ai procedimenti eventualmente avviati e alle iniziative assunte dal Titolare a seguito della segnalazione sono conservati secondo i termini a essi applicabili e, di regola, non contengono riferimenti idonei a identificare chi ha segnalato.
- Diritti degli interessati
Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 del Regolamento — accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione — rivolgendosi al Titolare ai recapiti indicati al punto 1.
Tali diritti non possono essere esercitati, ai sensi dell’art. 2-undecies, comma 1, lett. e), del D.Lgs. 196/2003, qualora dal loro esercizio possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto allo svolgimento delle investigazioni difensive o all’esercizio di un diritto in sede giudiziaria, e comunque quando l’esercizio del diritto comporterebbe la rivelazione dell’identità di chi ha segnalato. In tali casi l’esercizio dei diritti può essere ritardato, limitato o escluso con comunicazione motivata all’interessato, per il tempo e nei limiti in cui ciò costituisca misura necessaria e proporzionata.
Nelle medesime ipotesi i diritti possono essere esercitati anche tramite il Garante per la protezione dei dati personali, con le modalità di cui all’art. 160 del D.Lgs. 196/2003. Il Garante informa l’interessato di aver eseguito le verifiche necessarie o di aver svolto un riesame, nonché del diritto di proporre ricorso giurisdizionale.
Resta impregiudicato il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it) ovvero ricorso all’autorità giudiziaria.
- Aggiornamenti
La presente informativa può essere aggiornata per adeguarla a modifiche organizzative o normative. La versione vigente è sempre disponibile in questa sezione del sito.
Ultimo aggiornamento: 30/09/2026
