Project Manager e consulente – Consulente in diritti umani, cooperazione internazionale, progettazione culturale ed educazione inclusiva

Co-fondatrice di Equi Project, società di consulenza specializzata nella redazione, gestione e valutazione di progetti nazionali e internazionali focalizzati su diritti umani, diritti delle donne, disabilità, sostenibilità, ambiente, turismo, cultura e relazioni internazionali, Simona è partner e consulente di Creativa nei progetti internazionali.

Con un solido e multidisciplinare background accademico – da una laurea in Giurisprudenza a una in Lettere Italiane, Filologia e Linguistica – ha arricchito il suo percorso formativo con un Master in Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, che le ha permesso di acquisire competenze trasversali nella gestione di progetti in contesti complessi e multiculturali.

La sua carriera si è sviluppata sia in ambito internazionale che nazionale, con un forte impegno nella promozione dei Diritti Umani, dell’inclusione sociale e nella lotta contro la povertà culturale. Ha lavorato per diversi anni in America Latina, in particolare in Guatemala, Argentina e Brasile, come Project Manager nell’ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo. In questi contesti ha coordinato team, gestito risorse e redatto report per istituzioni europee, con progetti incentrati sul contrasto alle disuguaglianze socio-economiche, l’empowerment femminile e lo sviluppo delle comunità locali.

In questo ambito ha maturato una significativa esperienza nella gestione delle relazioni istituzionali e nel coordinamento di partenariati intersettoriali in contesti internazionali; nella rappresentanza di organizzazioni in sedi ufficiali; e nella promozione di eventi pubblici di alto profilo, favorendo il dialogo tra organizzazioni, istituzioni e stakeholder.

Parallelamente, ha sviluppato un’ampia esperienza nel settore della disabilità, collaborando con associazioni e realtà del terzo settore. Da anni lavora a fianco di persone con disabilità, in particolare minori, per promuovere una migliore qualità della vita e costruire percorsi orientati all’inclusione sociale e lavorativa.

Nel giugno 2023, in occasione dell’anniversario della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ha partecipato – insieme a una delegazione di giovani con disabilità, in rappresentanza di associazioni italiane attive nel campo dell’inclusione – a un evento ufficiale presso le Nazioni Unite, su invito dell’attuale Ministro per le Disabilità.

Possiede ottime competenze comunicative, in particolare nella scrittura. Ha ricevuto riconoscimenti in concorsi di narrativa ed è autrice di un romanzo per giovani adulti sui temi della disabilità e del bullismo, che riflette il suo impegno nel promuovere una cultura dell’inclusione e la sensibilizzazione delle giovani generazioni attraverso strumenti narrativi efficaci.

In Italia ha collaborato come progettista culturale con enti pubblici e privati, partecipando a bandi regionali ed europei, tra cui Erasmus+, su tematiche legate a giovani, cultura e inclusione.

È co-fondatrice dell’associazione culturale i 313, attraverso la quale ha promosso l’integrazione interculturale attraverso il cinema, in particolare sul territorio piemontese, gestendo progetti finanziati dalla Regione.

In questo contesto ha contribuito alla realizzazione di eventi interculturali come festival cinematografici a Torino, coinvolgendo registi dell’Europa dell’Est e del Maghreb, favorendo così il dialogo interculturale e la valorizzazione della diversità culturale sul territorio.

In ambito educativo ha progettato e gestito iniziative didattiche nelle scuole superiori di Torino, promuovendo l’educazione ai diritti umani, l’inclusione e l’arte come strumenti di crescita delle nuove generazioni.

Ha insegnato per diversi anni Letteratura Italiana, trasmettendo agli studenti passione per la cultura e consapevolezza del proprio ruolo di agenti di cambiamento.

È esperta in tecnologie inclusive per l’apprendimento, lavorando in ambito educativo con giovani con e senza disabilità per promuovere ambienti di apprendimento equi e accessibili.

Le tecnologie inclusive e assistive sono strumenti essenziali per garantire accessibilità e partecipazione attiva agli studenti con disabilità e disturbi dell’apprendimento, valorizzandone le capacità e favorendone l’inclusione scolastica e sociale.

Il suo percorso professionale e personale è guidato da un profondo impegno per la costruzione di un mondo più giusto, equo e sostenibile.

Competenze chiave

  • Progettazione, gestione e valutazione di progetti culturali e sociali nei settori dei diritti umani, diritti delle donne, disabilità e sostenibilità
    Educazione inclusiva e tecnologie assistive per l’apprendimento
    • Formazione e sensibilizzazione su tematiche legate all’inclusione e ai diritti delle persone con disabilità
    • Project Management