Sistema Archimede è il nostro progetto innovativo nato dalla collaborazione tra Creativa Srl, Zelian Srl e Netycom Srl, con l’obiettivo di rendere anche il mondo digitale più eco-friendly e sostenibile.

Come agenzia di marketing e comunicazione torinese, associata a UNA – Aziende della Comunicazione Unite, ci impegniamo da sempre nell’innovazione digitale e nella creazione di soluzioni sostenibili per le PMI. L’inquinamento digitale è una realtà spesso sottovalutata: l’industria digitale è responsabile del 2-5% delle emissioni globali di CO2 e ogni pagina web visualizzata genera in media 0,8 grammi di CO2. Un sito con 10.000 visite al mese può arrivare a emettere oltre 100 kg di CO2 all’anno, un impatto significativo che impone nuove strategie di sostenibilità.

Con Sistema Archimede, promuoviamo la creazione di siti web eco-friendly, capaci di bilanciare prestazioni elevate e ridotto impatto ambientale. Secondo le Web Sustainability Guidelines (WSG) 1.0, esistono quattro aree chiave per rendere un sito più sostenibile:

Design leggero ed efficiente: un’interfaccia pulita e ottimizzata migliora la navigazione e riduce il consumo energetico.
Ottimizzazione di codice e contenuti: codici snelli e immagini compresse limitano il carico sui server e il consumo di risorse.
SEO intelligente: un sito ben posizionato evita ricerche superflue, riducendo traffico dati e sprechi di energia.
Hosting green e monitoraggio: server alimentati da energie rinnovabili e strumenti di analisi della carbon footprint garantiscono trasparenza e miglioramento continuo.

Grazie a Sistema Archimede, le aziende possono trasformare la loro presenza digitale in un ecosistema sostenibile, senza compromessi su funzionalità e design. Sviluppare un sito sostenibile non è solo una scelta responsabile, ma un’opportunità per migliorare l’esperienza utente, ottimizzare le prestazioni e raggiungere un pubblico più ampio, sempre più attento a valori di innovazione e sostenibilità.

“Con il nostro Sistema Archimede, la sostenibilità migliora anche il web, offrendo alle aziende una nuova opportunità di coniugare performance, innovazione e responsabilità ambientale.” Conclude Roberto Amarotto